La Giostra del Saracino

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La Giostra del Saracino

Per rivivere i tornei medievali

Da aretina adottata senese posso dire che inutili sono i paragoni con il Palio: Palio e Giostra sono due cose completamente differenti.

La Giostra è infatti una manifestazione storica che affonda le proprie origini nei tornei cavallereschi di origine medievale. E proprio sul solco dell’antica tradizione cavalleresca ancora oggi i Capitani dei Quartieri, prima della gara, giurano di rispettare le regole e i principi della cavalleria di fronte alle autorità e al popolo.

Se però nei tornei i cavalieri davano prova delle loro abilità affrontando avversari loro pari, oggi gli otto cavalieri, rappresentanti in coppia i 4 Quartieri della città, non si affrontano tra sé ma corrono armati di lancia contro un automa, il “buratto”. Esso ha le sembianze del minaccioso Re delle Indie, retaggio forse del passaggio dei Mori nel territorio aretino nel 840 e li attende immobile in Piazza Grande.

La prova di bravura consiste nel colpire il punteggio più alto nel tabellone che il Moro porta sul braccio sinistro senza farsi colpire dal mazzafrusto di palle di cuoio impugnate dallo stesso nella sua mano destra. Qui viene la sorpresa, perché una volta colpito il tabellone, l’automa comincia a ruotare su se’ stesso vorticosamente, insieme al mazzafrusto, unico suo strumento di offesa e difesa.

Questa è quindi l’essenza della Giostra: onore e abilità. Se volete immergervi in piena atmosfera medievale, godendovi anche la sfilata che precede la Giostra con armati, cavalieri, casate nobili, damigelle, le acrobazie e coreografie avvincenti degli Sbandieratori, famosi in tutto il mondo, vi aspettiamo ogni penultimo sabato di Giugno in notturna e nel classico appuntamento, quello più sentito dagli aretini, la prima domenica di Settembre.

Edizioni 2017:
134a edizione 17/06/2017 Giostra di S. Donato – quartiere vincitore: PORTA S. SPIRITO
135a edizione 03/09/2017 Giostra della Madonna del Conforto – quartiere vincitore: PORTA S. ANDREA